In attesa che il consorzio ASI consegni all’Ente Provincia Regionale di Agrigento i locali del Cap, centro di addestramento professionale, struttura da adibire a sede dell’IPIA Fermi, il Presidente della Provincia Eugenio D’Orsi e l’Assessore Provinciale all’Edilizia Piero Marchetta propongono il piano provvisorio di dislocazione delle 23 aule da destinare esclusivamente ad indirizzo delle attività didattiche dell’Istituto Professionale diretto dal Prof. Francesco Casalicchio.Ricordiamo che la chiusura dell’IPIA Fermi è dovuta per carenze strutturali in quanto per la sua costruzione è stato utilizzato cemento depotenziato. Le classi saranno così dislocate: 7 aule al geometra “Brunelleschi”, 3 al commerciale “Sciascia” e 5 allo scientifico “Majorana”. All’appello quindi mancherebbero altre 8 classi, che un accordo tra Provincia e Comune di Agrigento, prevede la collocazione presso il plesso Tortorelle dell’Istituto Comprensivo “Pascoli”.
Scuola tra latro di cui lo stesso Presidente Eugenio D’Orsi è dirigente scolastico.
Per le attività pomeridiane dell’IPIA, sono state trovate altre 24 aule dislocate negli istituti di scuola superiore presenti in C.da Carcarelle.
Secondo il Presidente della Provincia Regionale di Agrigento D’Orsi, occorrerebbero circa 12 milioni di euro per ovviare i problemi dell’istituto. Somma di cui ovviamente l’Ente Provincia non dispone.
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