“L’arrivo ad Agrigento de “Le Iene” rappresenta un fatto importante perché ha permesso di far vedere a tutta l’Italia cosa accade da 58 anni presso il poligono di Drasy”. A scriverlo è l’associazione ambientalista “Mareamico”.
“Si è mostrato –scrivono dall’associazione– lo stridente contrasto tra la bellezza selvaggia dei luoghi (destinati a una maggiore valorizzazione in senso naturalistico) e la devastazione causata dai lunghissimi anni di esplosioni e vibrazioni, che stanno facendo crollare tutto.
Le esercitazioni militari non possono continuare in questi luoghi per 8 mesi l’anno. È necessario sedersi attorno a un tavolo –scrivono– costituito tra la Regione Sicilia, l’Esercito e le Associazioni ambientaliste, e stilare un regolamento che permetta, nelle more dell’individuazione di un’area alternativa, di ridurre i giorni delle esercitazioni militari, magari dirottando le esercitazioni leggere presso i poligoni privati.
Questo –concludono– permetterebbe da un lato di ridurre l’inquinamento da piombo, che risulta essere al massimo dei livelli tollerabili, e dall’altro permetterebbe l’ampliamento del periodo di fruizione dell’area da parte delle scuole (in primavera) e da parte dei turisti (fino all’autunno).
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