Una violenta ondata di maltempo ha investito la città di Agrigento, lasciando dietro di sé allagamenti diffusi, danni di rilievo e momenti di apprensione. Le piogge e le furiose raffiche di vento, iniziate nella serata di ieri, hanno flagellato il territorio per ventiquattro ore consecutive.
Un assedio meteorologico ininterrotto che ha messo a durissima prova sia la tenuta idrogeologica locale sia la rete viaria urbana.
I disagi maggiori, provocati da precipitazioni di eccezionale intensità, si sono concentrati come di consueto nei quartieri strutturalmente più vulnerabili, che si ritrovano con l’acqua alta a ogni fenomeno di forte intensità. Nella frazione balneare di San Leone le sferzate di vento hanno sradicato una palma, facendola collassare sulla sede stradale. Il fusto si è abbattuto pesantemente su un’auto in sosta, distruggendo la carrozzeria e frantumando il lunotto posteriore.
Fortunatamente l’incidente non ha causato feriti, poiché in quel momento non c’era nessuno a bordo dell’abitacolo. I Vigili del Fuoco del Comando provinciale sono intervenuti d’urgenza per rimuovere l’albero e mettere in sicurezza l’area, mentre l’intera carreggiata è rimasta a lungo impraticabile a causa di un fitto tappeto di detriti, rami e fogliame trascinati dal fango.
I crolli non hanno risparmiato nemmeno il quartiere di Monserrato, dove un altro grosso albero stroncato dal vento è piombato a terra. Anche in questa circostanza i pompieri hanno dovuto lavorare per diverse ore con le motoseghe per sezionare il tronco e liberare il transito automobilistico.
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