Danni e disagi ma per fortuna non si registrano feriti. Il maltempo è tornato a colpire la provincia di Agrigento. Dopo una tregua di due giorni, con il passaggio del ciclone Harry, pioggia e forti raffiche di vento si sono abbattuti sul territorio agrigentino dalla scorsa notte. Numerosi gli interventi effettuati dai vigili del fuoco del Comando di Agrigento e dai distaccamenti dislocati in provincia.
A Favara, in contrada “Crocca”, un muro di contenimento è crollato probabilmente a causa della pioggia battente. Grossi massi sono finiti sulla carreggiata ostruendo la circolazione veicolare. Ad Agrigento lungo la strada adiacente al Parco Icori e a Grotte in via Sandro Pertini sono collassati due alberi. Intervenuti i pompieri che hanno rimosso i pericoli.
Sempre ad Agrigento, in via Firenze, nei pressi della ben più nota via Manzoni, a causa delle infiltrazione dell’acqua, è sprofondata una strada. Le macerie sono finite all’interno del piano terra di un edificio. A Villaseta sulla strada che porta a Fondacazzo è crollata una porzione di un muro. I massi sono finiti sulla sede stradale.
A San Leone c’è apprensione per le forti mareggiate, mentre in viale Emporium un “fiume” d’acqua fuoriuscito dall’asfalto ha invaso la strada causando notevoli disagi al traffico. Allagato un tratto dell’arteria che dalle parti della Statale 640 porta ad Agrigento e in contrada Petrusa.
A Racalmuto un grosso masso è caduto in via Fra Diego La Matina, a pochi passi da una villetta, lungo la strada che porta alla Fondazione Leonardo Sciascia. Quasi impraticabili alcuni tracciati della strada che collega Naro a Canicattì. Grosse porzioni di terreno sono scivolate finendo in mezzo alla carreggiata, in altri punti l’acqua mista a fango e pietrisco ha reso difficile il passaggio dei veicoli.
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