Anas ha completato le verifiche sulla rete stradale e autostradale siciliana dopo le scosse di terremoto registrate venerdì 23 ottobre nel Tirreno meridionale. L’ente ha mobilitato immediatamente tecnici e ispettori specializzati per controllare le opere d’arte tra le province di Palermo e Messina. Le ispezioni non hanno riscontrato danni o criticità sulle infrastrutture gestite dall’azienda.
La sequenza sismica, distintamente avvertita in diverse aree della Sicilia, ha spinto l’ente a disporre controlli immediati sul territorio. Il personale ha effettuato ricognizioni puntuali lungo la rete di competenza. Inoltre, particolare attenzione è stata riservata a ponti, viadotti e gallerie nelle zone dove l’evento sismico ha avuto maggiore intensità.
Controlli su ponti e viadotti dopo le scosse di terremoto
Le attività di controllo hanno interessato le principali infrastrutture comprese tra il Palermitano e il Messinese. I tecnici hanno ispezionato le opere d’arte con verifiche finalizzate ad accertare eventuali anomalie o danneggiamenti. Le ispezioni sono state condotte secondo protocolli specializzati per eventi sismici. Al termine delle operazioni, la rete è risultata regolarmente percorribile.
Dalle verifiche sulla rete stradale dopo le scosse di terremoto non sono emerse problematiche tali da compromettere la sicurezza. L’azienda ha confermato che il patrimonio stradale e autostradale gestito non ha subito danni riconducibili agli eventi sismici. Tuttavia, Anas manterrà alta l’attenzione sulle infrastrutture di competenza. Il presidio delle strutture tecniche continuerà in modo costante.
La situazione nella regione e le misure precauzionali
La Protezione civile della Regione siciliana ha emanato oggi il secondo avviso sismico. Il dirigente generale del Dipartimento, Salvo Cocina, ha indicato l’area di maggiore risentimento in cui attivare le misure raccomandate. La sequenza sismica è ancora in corso e per questo motivo viene richiesta la massima attenzione. Cocina ha invitato i sindaci a monitorare i litorali anche durante le ore notturne.
Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha firmato un’ordinanza di chiusura precauzionale per scuole e università. Lo stop alle lezioni riguarda tutti gli istituti del territorio comunale fino alle 8 di domenica 25 ottobre. Inoltre, la Uiltucs Sicilia ha richiesto verifiche immediate sulle condizioni di sicurezza degli edifici che ospitano attività commerciali. L’organizzazione sindacale ha richiamato le responsabilità delle aziende verso lavoratori e clienti.
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