Il tribunale del Riesame ha dissequestrato i 90 mila euro trovati in casa dell’ex manager Salvatore Iacolino, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione nell’ambito di una inchiesta su un giro di mazzette che ha coinvolto un funzionario regionale e un imprenditore di Favara, Carmelo Vetro, già condannato per mafia.
I giudici hanno accolto la tesi dei legali di Iacolino, che hanno sostenuto che parte del denaro sequestrato era frutto di prelievi bancomat fatti dal loro assistito quando era eurodeputato di FI e parte era invece stato regalato alla figlia per il matrimonio, nel 2021, e conservato in casa dei genitori.
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