Riaperti i seggi lunedì 23 marzo fino alle 15, poi inizierà lo spoglio, per il referendum confermativo della legge costituzionale recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare».
Ieri, domenica 22 marzo, si è attestata al 46,07% l’affluenza definitiva alle ore 23 per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia. Il dato, diffuso dal portale Eligendo del Viminale, fotografa una partecipazione significativa a livello nazionale. In Sicilia, invece, la partecipazione resta più contenuta: l’affluenza si ferma al 34,94%, ben al di sotto della media italiana.
Nel dettaglio, sull’Isola erano state scrutinate tutte le 5.306 sezioni su 5.306. Alle ore 12 aveva votato il 10,02% degli aventi diritto, saliti al 28,75% alle ore 19, fino al dato definitivo delle 23. A livello provinciale le percentuali più alte si registrano a Messina, con il 37,09%, seguita da Palermo al 36,20% e Ragusa al 35,96%.
Sopra la media regionale anche Catania (35,03%) e Trapani (34,42%). Più contenuta la partecipazione nelle altre province: Siracusa si attesta al 34,04%, Enna al 32,91%, Agrigento al 31,64% e Caltanissetta chiude con il dato più basso, pari al 30,99%.
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