Il sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè, apprezza il senso di responsabilità testimoniato dal Consiglio comunale, e dalla Giunta tutta, in riferimento ad alcuni provvedimenti approvati nell’interesse e a beneficio della comunità agrigentina. “Desidero ringraziare il Consiglio comunale di Agrigento per aver votato, il 14 aprile, all’unanimità la variazione di bilancio relativa alle somme necessarie per installare un impianto di illuminazione nello stadio Esseneto – afferma il primo cittadino -. E’ un passaggio fondamentale per consentire, entro l’anno, il proseguimento di un percorso avviato dall’Amministrazione, insieme all’assessore Principato e all’assessore Piparo, e che oggi raccoglie un risultato concreto”.
“Sul punto – continua Micciché -rivolgo altresì un ringraziamento particolare all’Assessorato regionale alle Infrastrutture che ha concesso il finanziamento, all’assessore Alessandro Aricò, all’ingegnere Salvatore Cocina, direttore generale del dipartimento di Protezione civile, che hanno dimostrato sensibilità e attenzione, accogliendo una richiesta più volte formalizzata dal Comune di Agrigento. Illuminare lo stadio, per l’Amministrazione, non è solo un’opera sportiva – sottolinea il sindaco – è una scelta strategica, vista la sua designazione come area di ricovero nel piano di Protezione Civile comunale in caso di calamità. In questa scelta si uniscono due obiettivi: offrire alla città un impianto sportivo in grado di essere utilizzato anche in orario notturno e garantire un’infrastruttura sicura per le emergenze”.
Il Consiglio comunale di Agrigento inoltre ha approvato altre importanti variazioni di bilancio, che consentono di proseguire con determinazione il percorso di riqualificazione del centro storico, con 2,9 milioni di euro destinati alla realizzazione di alloggi a canone sostenibile nella zona di Santa Croce, e ulteriori risorse da utilizzare per i servizi sociali grazie ai fondi Pnrr. “Tutto questo dimostra che Agrigento sta cambiando, passo dopo passo, in modo tangibile”, spiega il sindaco.
“Si lavora in silenzio, con azioni concrete. E sono i fatti a parlare. È questa la cifra della nostra amministrazione: non parole, ma risultati. So bene che da fuori qualcuno tenta ancora di sminuire quanto è stato fatto. Ma c’è una città che guarda avanti e che comincia a raccogliere, all’interno di una stessa legislatura – conclude il primo cittadino -, i frutti di un lavoro serio, costante e coraggioso, nella cosciente convinzione che, se cresce Agrigento, crescono tutti i suoi cittadini, cresce il lavoro e cresce l’economia”.
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