Più sconosciuti – sembra impossibile che ad agire possa essere stato una singola persona – “armati” di attrezzi da lavoro del tipo da taglio, nel corso delle ore notturne, si sono intrufolati nel fondo agricolo, e uno dopo l’altro hanno tagliato i tiranti delle piante, comportando la perdita di uva di quasi tutto il raccolto.
Il danno è stato stimato in circa 200.000 euro. Il raid è stato messo a segno in un appezzamento di terreno di proprietà di una quarantacinquenne agrigentina. La Procura di Agrigento, subito notiziata dell’accaduto, ha aperto un fascicolo d’inchiesta, a carico di ignoti, con l’ipotesi di reato di danneggiamento.
Un danneggiamento, che ha, di fatto, tutte le caratteristiche per essere ritenuto un’intimidazione. E’ stata la stessa proprietaria, recandosi nel suo vigneto, in contrada “Garcitella”, in territorio campobellese, ad accorgersi dell’accaduto. Poi si è presentata ai carabinieri della Stazione cittadina, ed ha formalizzato la denuncia. E i militari dell’Arma hanno avviato le indagini.
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