A Caltanissetta, un avvenimento unico sottolinea la recente modifica normativa sull’ordinamento dello stato civile riguardante l’adozione del doppio cognome. Giuliano B., appena divenuto maggiorenne, è diventato il primo cittadino della provincia ad ottenere l’autorizzazione di aggiungere al suo cognome paterno anche quello materno.
La particolarità di questa scelta risiede nella volontà di preservare il cognome della madre, minacciato di estinzione data l’assenza di fratelli, zii o cugini che possano perpetuarne il nome della famiglia di nascita. La decisione è stata presa con l’accordo dei genitori, che hanno formalizzato la richiesta quando Giuliano era ancora minorenne.
L’iter, avviato nel maggio di quest’anno, ha coinvolto diversi passaggi burocratici, tra cui la questura del capoluogo nisseno e gli uffici comunali, fino ad arrivare al tavolo del prefetto Chiara Armenia. Quest’ultima ha valutato sussistenti i presupposti per l’autorizzazione, consentendo l’affissione della richiesta di attribuire a Giuliano B. anche il cognome della madre.
Trascorso il termine di legge di trenta giorni di pubblicazione, senza osservazioni né ricorsi, e ottenuta la relativa certificazione, Giuliano può fregiarsi ora del doppio cognome, diventando il primo cittadino della provincia di Caltanissetta a portare su richiesta entrambi i cognomi dei genitori.
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