Il Consiglio comunale di Catania ha votato all’unanimità per l’approvazione di un regolamento che istituisce un sistema di videosorveglianza per contrastare il problema dei rifiuti abbandonati in modo indiscriminato. La decisione prevede l’installazione di circa 150 nuove telecamere in punti strategici della città.
L’assessore all’Ecologia, Andrea Barresi, ha presentato il regolamento come una “svolta radicale sui rifiuti”, sottolineando la necessità di affrontare il problema delle discariche abusive. Barresi ha evidenziato che, nonostante il recente respingimento dei ricorsi che riguardavano il lotto Centro, ci sono ancora sfide da affrontare per garantire una gestione efficace dei rifiuti.
Il piano prevede l’installazione iniziale di 35 telecamere nel lotto Nord, 23 nel lotto Centro (con la possibilità di incrementarle nel tempo) e 55 nel lotto Sud. Le telecamere intelligenti, collegate a una “control room” dedicata alla polizia locale, si attiveranno al rilevamento di movimenti, fornendo un supporto per individuare e sanzionare gli “sporcaccioni”.
Tuttavia, l’approvazione del regolamento non è stata priva di critiche da parte di alcuni consiglieri. Alessandro Campisi di Grande Catania ha espresso preoccupazione per il mancato coinvolgimento della commissione da lui presieduta nelle iniziative dell’assessore Barresi, definendolo “megalomane”. Altri consiglieri hanno sollevato dubbi sulle risorse umane della polizia locale per gestire l’analisi dei video prodotti dalle telecamere.
Nonostante le critiche, l’assessore Barresi ha difeso la decisione, sottolineando l’importanza di affrontare il problema dei rifiuti non conformi e ribadendo l’impegno dell’amministrazione nel migliorare i servizi. Il regolamento è stato approvato con 29 voti favorevoli su 29. Ora, la città si prepara ad affrontare nuove sfide nella gestione dei rifiuti, con l’attenzione rivolta anche ai costi in discarica, argomento chiave del dibattito successivo in programma per lunedì.
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