Scadeva ieri il termine ultimo per la presentazione di certificazione o autocertificazione che attesti le vaccinazioni divenute obbligatorie a partire da quest’anno per chi frequenta le scuole dell’obbligo fino al primo biennio delle superiori. Entro ieri bisognava dunque dichiarare se queste vaccinazioni sono state fatte, se si è in attesa di farle o se per qualche motivo si è esonerati.
Per chi ha consegnato l’autocertificazione si avrà tempo fino al prossimo 10 marzo per portare a scuola i documenti originali e definitivi dei vaccini effettuati, rilasciati dalle aziende sanitarie. Le 10 vaccinazioni obbligatorie sono gratuite, per queste bastano due iniezioni più i richiami. Le famiglie possono prenotare anche presso le farmacie abilitate.
La eventuale mancata presentazione della documentazione verrà segnalata dai dirigenti scolastici alle aziende sanitarie che sono tenute a contattare genitori o tutori per un colloquio, indicando i tempi delle vaccinazioni da fare. In caso di inadempienza è prevista una sanzione compresa tra i 100 e i 500 euro.
Nei casi di esonero, omissione o differimento della vaccinazione per motivi di salute, il certificato che attesta queste condizioni va redatto dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta, così come è loro compito dichiarare se l’immunizzazione è avvenuta naturalmente in quanto il bambino o il ragazzo ha già avuto una malattia per la quale è richiesta la vaccinazione. In alternativa è valida anche la copia della notifica di malattia infettiva rilasciata dall’azienda sanitaria.
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