Incidente mortale sul lavoro dei due operai Francesco Gallo e Gaetano Cammilleri. Nuovo sopralluogo ieri alla diga Furore del P.M. Salvatore Vella, titolare del fascicolo d’inchiesta, dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Licata e del personale dell’Ispettorato del lavoro. Insieme sono stati nuovamente sul posto per sviluppare ulteriori indagini.
Così come emerso dalle prime ispezioni, anche ieri è stato evidenziato come il montacarichi, utilizzato dai due per raggiungere i locali dove sono situate le pompe idrauliche per compiere i lavori di manutenzione, sembra risultare tecnicamente inadeguato, in pessime condizioni, così come la catena portante.
Proprio per questo la Procura della Repubblica di Agrigento ha deciso di dare l’incarico a un ingegnere meccanico dell’università di Palermo di esaminare la qualità dei materiali che compongono le attrezzature utilizzate dai due lavoratori, caduti successivamente da un’altezza di circa 30 metri.
Nominato l’ingegnere meccanico, spetterà proprio al consulente di parte della Procura accertare le reali qualità dei materiali che compongono le attrezzature e capire chi avrebbe dovuto assicurare la sicurezza sul lavoro e non lo ha fatto.
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