Riparte infatti la seconda campagna di scavi per riportare alla luce il Teatro Ellenistico.
Le operazioni di ricerca si avvarranno dell’utilizzo di nuove tecnologie. Tra queste i rilievi tridimensionali e le indagini geofisiche che permetteranno di visualizzare le strutture sepolte nel sottosuolo.
Gli archeologi sarebbero dovuti tornare al lavoro, secondo le iniziali previsioni, all’inizio dello scorso maggio. In fase di aggiudicazione della gara d’appalto – che è avvenuta all’inizio di agosto – si sono però registrati una serie di intoppi burocratici che ne hanno impedito l’inizio.
Questo progetto è finalizzato alla ricostruzione storica di uno dei settori più interessanti e tuttora meno noti della metropoli di Akragas.
Ad aggiudicarsi i lavori per circa 255.000 euro è stata l’impresa Pvr Costruzioni di Bolognetta su un importo complessivo di oltre 300 mila euro. La somma rimanente dal ribasso d’asta verrà utilizzata per il restauro, la catalogazione, la documentazione grafica e fotografica dei reperti.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie

