Ci sono risvolti sul caso Chiapparo, il favarese morto dopo aver ricevuto un pugno in faccia nel febbraio dell’anno scorso.
La Procura di Agrigento non arretra di un centimetro e chiede adesso il rinvio a giudizio oltre che per i 4 coinvolti nell’inchiesta, accusati di omicidio preterintenzionale e lesioni ai danni di uno dei figli di Chiapparo che si fratturò un braccio nelle fasi della presunta aggressione, anche altri due favaresi a cui ha fatto notificare l’avviso di conclusione delle indagini preliminari.
Oltre ad Antonino Pirrera di 40 anni, Giovanni Ruggeri di 42 anni, Carmelo Pullara di 27 e Michele Sorce di 34 anni quindi, è stato chiesto il rinvio a giudizio anche per Salvatore Pecoraro, di 26 anni, e Gabriele Ceresi di 32. Il primo è accusato di false dichiarazioni al pm, aveva detto di non aver visto nulla; il secondo di favoreggiamento in quanto avrebbe negato di avere appreso dal figlio di Pirrera di essere stato aggredito da Chiapparo.
Ricordiamo che il tribunale del Riesame, al quale si sono rivolti i primi quattro coinvolti nella vicenda, ha annullato l’ordinanza e li ha rimessi tutti in libertà sostenendo che la ricostruzione dei fatti, basata quasi esclusivamente sul racconto dei figli di Chiapparo, è incerta e lascia molti dubbi.
Ma la Procura, con il pubblico ministero Matteo Delpini, manda adesso tutti a processo.
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