È stato aggiudicato l’appalto relativo alla seconda tranche dei lavori di demolizione dei manufatti abusivi nella zona ”A” del Parco archeologico.
A occuparsene sarà la ditta ragusana Patriarca di Comiso, la stessa che anche a Licata ha ottenuto la gestione dei lavori di demolizione delle strutture abusive.
Aggiudicato l’appalto – una base d’asta di 33.136 euro – spetta ora all’ufficio Urbanistica del Municipio di Agrigento, in collaborazione con la Procura della Repubblica, definire la data in cui si metteranno in moto le ruspe.
La procura già da mesi avrebbe fornito la nuova lista di manufatti da demolire, ma per avviare i lavori si è dovuto attendere l’approvazione del bilancio ad Agrigento.
L’elenco di immobili da abbattere durante la seconda tranche contava originariamente 13 immobili, 4 dei quali sono stati però autonomamente demoliti. I restanti verranno distrutti a danno degli inadempienti, coloro cioè che non hanno abbattuto gli immobili nonostante siano stati diffidati per muoversi al riguardo.
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