Anche le consigliere comunali Marilì Chiapparo e Rossana Castronovo del Gruppo Misto intervengono sul tema rifiuti.
”Un’Amministrazione, quella di Favara, –dicono– fallimentare sul piano della gestione della raccolta differenziata. Un’Amministrazione che, ancora una volta, decide di far prevalere la forza dei numeri, portando in Consiglio Comunale l’aumento del costo del servizio dei rifiuti”.
”L’assessore Attardo –dicono Chiapparo e Castronovo– si nasconde dietro l’aumento del costo di conferimento in discarica dei rifiuti per giustificare l’aumento del costo del servizio rispetto a quello che era il piano di previsione per il 2016. Ma la verità è un’altra: la gestione fallimentare dell’amministrazione Alba. In questi mesi la raccolta differenziata è rimasta invariata e i rifiuti conferiti in discarica sono addirittura aumentati. Comuni vicini al nostro approvano aliquote con una diminuzione del 10 per cento del costo del servizio a fronte dello stesso prezzo di conferimento in discarica del nostro comune, perché hanno diminuito i rifiuti conferiti e aumentato la raccolta differenziata. A Favara, invece, il servizio è sempre più costoso e sempre più scadente, ma in barba a questo –continuano– l’Amministrazione delibera un ulteriore aumento del costo del servizio”.
Le consigliere comunali intendono sapere dall’assessore Attardo ”quali sono le percentuali di raccolta differenziata? La quantità di raccolta differente di umido, secco, plastica, carta… per tutti i mesi di governo di questa amministrazione. E ancora, quanto incide la percentuale di raccolta differenziata sulla determinazione della TARI; qual è la cifra da corrispondere al Comune di Favara a titolo di restituzione dei proventi derivanti dalla vendita dei materiali differenziati raccolti nell’ambito del servizio di igiene urbana sul territorio; quali atti intenda questa Amministrazione adottare affinché dagli introiti di vendita di beni riciclati sulla differenziata si possa poi progressivamente ridurre l’importo delle tasse corrisposte dai cittadini. Quali iniziative, progetti e misure –chiedono ancora Chiapparo e Castronovo– sono previste per incentivare la raccolta differenziata nel territorio comunale; quali misure sono previste per disincentivare la produzione di rifiuto indifferenziato al fine di conferire meno volume in discarica. E perché i dati sopra richiesti non vengono resi fruibili dai cittadini, mese per mese, sul sito del Comune, in base alle norme in materia ambientale?”.
Infine le consigliere intervengono sulla convocazione del consiglio comunale in sessione straordinaria e urgente in programma stasera. ”Si è fatto un uso e abuso delle convocazioni urgenti e straordinarie, che seppur previste dal regolamento, devono essere motivate e fondate”.
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