”Da una comparazione immediata con i dati dell’anno scorso emerge che il costo del servizio dei rifiuti 2016 a Favara subirà un aumento di circa 1.200.000,00 euro. Dai circa 5 milioni e 648 mila euro si passa a 6 milioni 825 mila euro. Come forza politica, ma soprattutto come cittadini, chiediamo spiegazioni di un tale aumento all’amministrazione comunale”.
A parlare è il segretario provinciale della Rifondazione Comunista Antonio Palumbo, ex candidato sindaco alle scorse amministrative di Favara.
”L’assessore Attardo –scrive Palumbo– spiega che l’aumento di 1.200.0000 euro sarebbe giustificato dai costi di conferimento, passati negli ultimi sei mesi da 70,00 a 140,00 euro, e con un calcolo del tutto approssimativo tira fuori una cifra di 806.000,00 euro in più per i costi di conferimento, aumentati per il trasporto a Catania. Da una lettura del Piano del 2016 –dice Palumbo– emergono una serie di interrogativi: i costi di raccolta della spazzatura RSU e Differenziata sono aumentati di circa 430.000,00 euro, da cosa è dato questo aumento visto che i mezzi e il personale sono sempre gli stessi? Inoltre si registra un aumento del costo di spazzatura e lavaggio delle strade e aree pubbliche di circa 213 mila euro. Sembrerebbe che il costo del c.d. ”vento di cambiamento” che si è registrato all’indomani dalle elezioni sia stato messo in bolletta.
Si è registrato un aumento anche di 72 mila euro per l’ammortamento dei costi di accertamento e riscossione, ciò senza però un ritorno in termini di riduzione dell’evasione visto che si continua ad avere una media di riscossione del 40–50%.
Vorremmo ancora sapere –dice Palumbo– a che cosa corrispondono i 340.000,00 euro di aumento dei costi generali di gestione. Sarebbe opportuno, inoltre, sapere che fine hanno fatto i soldi derivanti dal risparmio della differenziata, sono stati inseriti nel Piano? Se sì, di quanto è effettivamente l’aumento? E se invece la risposta dovesse essere negativa, che fine hanno fatto? L’anno scorso ci avevano rassicurato che quest’anno avremmo visto i benefici della differenziata, in termini economici e di risparmio in bolletta, ma nei fatti abbiamo avuto solo aumenti”.
Per Rifondazione Comunista questo piano dei rifiuti 2016 risulta poco chiaro, predisposto male e non entra nel dettaglio dei costi.
”Il piano dei rifiuti della giunta 5 stelle in definitiva –conclude Palumbo– si pone in continuità con i piani delle passate amministrazioni e registra dei gravosi aumenti dei costi che metteranno in seria difficoltà le famiglie favaresi ancora in grado (speriamo non per poco) di pagare la bolletta dei rifiuti”.
Rifondazione Comunista chiede delle risposte serie e convincenti e soprattutto azioni concrete per diminuire un costo di un servizio non più sostenibile dalle famiglie e dalle attività commerciali favaresi.
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