Presunto incendio all’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento. La notizia è di sabato scorso e adesso arriva la replica del direttore generale dell’ASP di Agrigento, Salvatore Lucio Ficarra, al segretario territoriale NURSIND Angelo Amato.
“L’eccessiva enfasi data dal segretario Angelo Amato all’evento contingente – afferma il direttore Salvatore Lucio Ficarra – ha destato non poche preoccupazioni sia alla numerosa utenza presente in ospedale che, più in generale, sull’opinione pubblica collettiva. Nel disegnare possibili esiti catastrofici le dichiarazioni di Amato – continua Ficarra – suscitano dubbi infondati in merito alla sicurezza dell’edificio ospedaliero e alle procedure attivabili in caso d’incendio.
Per questo – conclude – la direzione Asp sta seriamente valutando l’opportunità di sporgere una denuncia alle autorità competenti per il reato di procurato allarme”.
Intanto lo stesso Ficarra in una nota descrive i fatti accaduti sabato scorso nel nosocomio di c.da Consolida.
“Nessun incendio è divampato presso il presidio ospedaliero “San Giovanni di Dio” di Agrigento nel corso della giornata di sabato scorso. Si è trattato – scrive il direttore dell’ASP – di tracce di fumo provenienti dalla batteria surriscaldata di un gruppo di continuità in uso presso il reparto di fisica sanitaria. Il semplice propagarsi dei fumi – ha aggiunto Ficarra – ha comunque fatto scattare l’allarme”.
Nella sua nota il direttore Generale dell’ASP precisa anche che il protocollo di sicurezza previsto in questi casi è stato rispettato e che l’intervento dei Vigili del Fuoco è stato dovuto a zelo e scrupolo precauzionale.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie

