Hanno avuto inizio ieri dinanzi al Gip Francesco Provenzano e al P.M. Andrea Maggioni gli interrogatori degli arrestati nell’ambito dell’operazione “Duty Free” della Guardia di Finanza con il coordinamento della Procura della Repubblica di Agrigento.
I quattro arrestati in carcere hanno fatto scena muta. Si tratta dei favaresi Antonio Vetro e Giuseppe Castronovo e degli agrigentini Giuseppe Cumbo e Vincenzo Tascarella. Tutti sono funzionari dell’Agenzia delle Entrate, tranne il primo, che è un consulente fiscale.
Il Gip ha disposto di attenuare la misura cautelare nei confronti di Giuseppe Cumbo, che andrà ai domiciliari col braccialetto elettronico.
Quasi certa la presentazione del ricorso da parte dei legali difensori al Tribunale del Riesame per chiedere la loro scarcerazione.
L’unico che ha provato a dare qualche spiegazione rispondendo alle domande del giudice è stato Dario Perretti, che si trova ai domiciliari.
Intanto lo stesso Gip Provenzano ha revocato la misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria a Francesca Leto, figlia del direttore dell’Agenzia delle Entrate Pietro Pasquale Leto. La donna è incinta e a breve dovrà partorire.
Ricordiamo che l’operazione “Duty Free” ha coinvolto 15 persone con le accuse a vario titolo di corruzione propria, truffa aggravata ai danni dello Stato, abuso d’ufficio e assenteismo.
Secondo l’accusa sarebbe bastato versare delle somme di denaro, assumere dei congiunti o attestare falsamente di avere sostenuto esami universitari per ottenere la cancellazione di avvisi di pagamento per le imposte.
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