Aveva chiesto di essere sentita Veronica Panarello, rinchiusa al carcere Petrusa di Agrigento, accusata di aver ucciso a Santa Croce Camerina il figlio Loris Stival di 8 anni.
L’interrogatorio, cominciato ieri poco dopo mezzogiorno, si è concluso dopo oltre sette ore.
Presenti il sostituto procuratore di Ragusa Marco Rota, il legale della donna Francesco Villardita, e due investigatori attivi nelle indagini.
C’è massimo riserbo su cosa Veronica Panarello abbia voluto dire agli inquirenti. Anche il suo legale si è chiuso in silenzio stampa.
Veronica Panarello venerdì scorso avrebbe confidato al marito Davide di avere ricordato improvvisamente di non avere portato Loris a scuola, contrariamente a quanto finora aveva sostenuto.
Circostanza, questa della “confessione”, smentita dalla Procura ragusana.
Intanto il prossimo 19 novembre è fissata l’udienza sulla richiesta di rinvio a giudizio davanti al Gup.
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