È stato scarcerato il licatese Angelo Cannizzaro, di 20 anni, coinvolto nell’omicidio del 23enne Angelo Truisi.
A rimettere in libertà il giovane sono stati i giudici del Tribunale del Riesame di Palermo a cui si erano rivolti i legali difensori di Cannizzaro.
Il 20enne durante l’interrogatorio di garanzia si sarebbe dichiarato estraneo ai fatti.
Angelo Cannizzaro, unitamente a Diego Catania e Salvatore Gueli, era stato arrestato lo scorso 25 settembre dagli agenti della squadra mobile di Agrigento.
I tre sono accusati dalla Procura della Repubblica di Agrigento di omicidio aggravato in concorso, distruzione e vilipendio di cadavere e detenzione illegale di armi.
Come ricorderete, il cadavere carbonizzato di Angelo Truisi fu rinvenuto in un casolare di c.da Nicolizie il 21 gennaio scorso. Secondo gli inquirenti il movente del delitto fu un debito maturato nell’ambito dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie
