La Guardia di Finanza della Tenenza di Porto Empedocle ha sequestrato nello scorso mese di settembre 133 bombole di GPL, per complessivi 1.855 kg.
Le bombole sequestrate, provenienti da un grosso centro di imbottigliamento di Catania e destinate al mercato di Porto Empedocle, Siculiana, Realmonte e Montallegro, erano state riempite in violazione della normativa vigente con grave pericolo sia durante il trasporto che per il consumatore finale.
I finanzieri hanno anche scoperto come i trasportatori, per eludere i controlli, nel tentativo vano di ingannarli, avessero rimosso i sigilli di plastica colorata per simulare che le bombole erano vuote.
Queste bombole erano destinate a essere commercializzate “sottopeso”; in pratica non erano completamente piene e più leggere di quanto effettivamente dichiarava il rivenditore ai propri clienti.
Il responsabile della ditta catanese e un suo dipendente, l’autista dell’autocarro, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Agrigento per aver messo in circolazione prodotti industriali con segni distintivi falsi atti a indurre in inganno il compratore finale.
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