La Procura della Repubblica di Caltagirone ha ordinato il sequestro del Muos, ovvero il complesso sistema di monitoraggio satellitare realizzato nella base Usa di Niscemi (Caltanissetta).
Nelle scorse settimane il Tar di Palermo aveva accolto il ricorso avanzato dal Comune nisseno nel quale si chiedeva di annullare il benestare della Regione Sicilia al completamento dell’opera.
Nelle disposizioni dei giudici amministrativi si evidenziava che non era stata dimostrata la mancanza di effetti negativi sulla salute dei cittadini, sottolineati invece da diversi studi, e che erano state violate precise prescrizioni ambientali.
Nell’ordinanza di sequestro la Procura di Caltagirone contesta agli americani la violazione del vincolo di inedificabilità assoluta in un’area di particolare pregio naturalistico e paesaggistico.
E sui sigilli posti sul Mous esprimono soddisfazione il presidente della Commissione Territorio e Ambiente all’ARS, Giampiero Trizzino, il Senatore del gruppo Grandi Autonomie e Libertà, Giuseppe Compagnone, e la Sig. Concetta Gualato, presidente del comitato mamme “No Muos”.
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