Omicidio a Favara. A essere freddato a colpi di arma da fuoco Carmelo Bellavia, 51 anni. L’omicidio sarebbe avvenuto intorno alle ore 18.45 all’interno della sua attività, aperta di recente, in via Fausto Coppi 20, nella zona San Francesco a Favara.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Favara con il tenente Gabriele Treleani, l’ambulanza del 118, i rianimatori, Il Nucleo Operativo e Reparto Operativo di Agrigento e in ultimo la Scientifica.
Da una prima sommaria ricostruzione Bellavia sarebbe stato colpito al fianco e al petto.
Vicino al corpo riverso per terra sarebbero stati ritrovati alcuni bossoli (forse tre) di arma da fuoco.
Carmelo Bellavia è il padre di Calogero, il vivandiere di Gerlandino Messina, il boss di Cosa nostra arrestato nell’ottobre 2010 in viale Stati Uniti a Favara.
Sul posto anche il Magistrato della Procura della Repubblica di Agrigento, Matteo Delpini.
Si indaga per capire chi e perché l’abbia ucciso.
Importanti ai fini delle indagini si potrebbero rivelare le immagini dell’impianto di video sorveglianza di cui l’attività commerciale, un deposito/vendita di bibite e bevande, è munita.
Quello di questa sera è il secondo omicidio in poco più di due anni a Favara. Nel novembre 2012 in via Napoli venne freddato il re dello slot machine, Calogero Palumbo Piccionello.
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