“Invece di proporre e formulare una controidea sul bilancio, si inventa una mozione di sfiducia per nascondersi verso un no alle proposte dell’amministrazione, un no senza indicare alternative, una diversa concezione del bilancio, senza dire al paese quali idea hanno”. Erano state queste le parole di critica rivolte da Davide Romeno di Prometeo al gruppo consiliare Favara Riformisti Socialisti che avevano annunciato nel corso di una trasmissione, la presentazione della mozione di sfiducia nei confronti di Manganella.
A rispondere a Romeo sono proprio i consiglieri Dalli Cardillo, Bennardo, Sgarito e il portavoce Lentini.
“La mozione di sfiducia –scrivono i Socialisti Riformisti– nasce e trova giustificazione proprio nella proposta di Bilancio di Manganella.
Questo sindaco ha presentato un bilancio quasi identico a quello dello scorso anno, dimostrando di non essere in grado di sanare le casse comunali.
Nulla o pochissimo è stato fatto nella lotta all’evasione fiscale, nell’organizzare una macchina comunale efficiente e in grado di produrre ricchezza”.
Rivolgendosi a Romeo di Prometeo dicono: “Come è pensabile presentare controproposte a un bilancio già speso?. Come è pensabile continuare a fidarsi delle capacità amministrative di Manganella?. Per questo noi andiamo avanti sulla proposta di sfiducia, poi gli altri possono scegliere di fare quello che vogliono, pure di provare a fare il saggio del villaggio, rischiando di diventarne lo scemo”.
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