I fratelli Calogero e Vincenzo Messina di 27 e 35 anni sono stati condannati dal Gup del Tribunale di Agrigento, Ottavio Mosti, a 5 anni il primo, e 10 mesi il secondo, con l’accusa di minaccia aggravata dall’uso dell’arma.
I due furono arrestati poche ore dopo l’agguato rivolto a Gioacchino Diana titolare di una pizzeria a Canicattì.
Secondo il Giudice però, non c’è stato alcun tentativo di omicidio. L’intento dei due fratelli era quello di intimidire Diana, dopo che quest’ultimo aveva distrutto l’autovettura di uno di loro.
Calogero e Vincenzo Messina fecero irruzione nel locale del 48enne con in mano un fucile.