Il direttivo del comitato Beni Comuni di Favara interviene dopo le dimissioni del suo coordinatore Massimo Centineo.
“Ringraziamo Massimo –scrivono– per il lavoro svolto in questi due anni alla guida del comitato.
Con la massima serietà e rispetto delle parti, il nostro coordinatore –dicono ancora dal direttivo– si è sempre speso per migliorare la qualità di vita del nostro paese, attuando, insieme a tutti gli associati, battaglie di alto spessore culturale e sociale, come ad esempio: l’impegno nella campagna referendaria sull’acqua pubblica, l’educare i piccoli scolari a tutelare l’acqua come bene comune, nonché la battaglia per non far costruire la cabina Enel in Via Olanda.
Ci dispiace apprendere dalla stampa –continuano– le classiche “Manganellate” del sindaco che non avendo la capacità intellettuale di reggere la pura dialettica politica, offende senza ritegno i cittadini impegnati a tutelare il Bene Comune”.
Il sindaco, secondo quanto detto dal direttivo, avrebbe recentemente offeso Centineo accusandolo di essere “nessuno” e di rappresentare solo se stesso.
“Oramai è chiaro –scrivono dal comitato Beni Comuni– che il sindaco cerca di ridurre il dibattito politico con questo tipo di comportamenti di stampo pretestuoso e calunnioso nei confronti di personaggi come Centineo che senza secondi fini, si sono sempre spesi con preparazione e impegno nell’esclusivo interesse della nostra città.
Ciò che ci consola, è che Massimo Centineo continuerà a lavorare all’interno del comitato dando il suo importante contributo. Ciò che invece ci preoccupa –concludono– è il comportamento personale e politico del sindaco che sta portando sull’orlo del baratro la nostra città”.
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