Entro la fine dell’anno i Comuni potranno pagare la seconda tranche dei debiti arretrati nei confronti delle imprese. È stato infatti registrato dalla Corte dei conti il decreto emanato dal ministero dell’economia e delle finanze che dispone l’erogazione agli enti locali già autorizzati, di circa 3,5 miliardi di euro a livello nazionale, ossia 1,8 miliardi in più rispetto a quanto previsto per il 2013.Un’ accelerazione che in Sicilia porterà qualcosa come 200 milioni di euro, indispensabili per dare fiato all’economia reale.
Toccherà ai Comuni, però, richiedere entro il prossimo 10 Ottobre che l’anticipazione concessa dalla Cassa depositi e prestiti venga erogata a saldo entro la fine dell’anno.
Gli enti locali siciliani “autorizzati” sono 179 su un totale di 390.
In provincia di Agrigento, sono 19 i Comuni che potranno richiedere questa anticipazione, per un totale di quasi 32 milioni e 710 mila euro.
Gli importi più consistenti potranno essere richiesti dai Comuni di Agrigento per un importo di quasi 9 milioni e mezzo di euro: Siculiana con quasi 6 milioni e 300 mila euro, Licata con poco più di 5 milioni e 300 mila euro e il Comune di Favara che potrà chiedere alla Cassa depositi e prestiti e quindi pagare i debiti contratti con le imprese con quasi 2 milioni e 920 mila euro.
A tal proposito il Sindaco di Agrigento Zambuto, con un’apposita lettera, invita i sindaci dei comuni della provincia ad attivarsi anche loro, con sollecitudine, per richiedere la concessione dell’anticipazione delle somme per i pagamenti dei debiti comunali, cogliendo un’occasione importante che il Governo offre al fine di consentire anche al nostro territorio di riprendere con serenità e fiducia il cammino verso lo sviluppo sociale ed economico.
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