Si è aperto ieri, davanti alla Seconda sezione penale della Corte di appello di Palermo, il processo a carico di Santa Mulone, la badante di Cattolica Eraclea accusata ed assolta in primo grado per aver provocato la morte, dopo averla colpita alla testa, dell’ottantacinquenne Anna Fasulo, alla quale prestava assistenza.
E già il Procuratore generale ha concluso la requisitoria chiedendo la condanna della Mulone a sette anni di reclusione.
Il processo d’appello ha avuto origine dopo il ricorso presentato dal Pubblico ministero Luca Sciarretta avverso alla sentenza assolutoria. Durante il processo di primo grado, il PM aveva chiesto la condanna a nove anni di carcere. La sentenza è prevista per il prossimo 14 novembre.
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