Con l’accusa di rapina, sequestro di persona e violenza carnale di gruppo, la Polizia di Agrigento, ha sottoposto ieri a fermo di indiziato di delitto tre persone. La vittima è una Colombiana che si prostituisce nelle vicinanze della stazione ferroviaria di Agrigento. In manette sono finiti, i già noti alle forze dell’ordine, Giuseppe Tagliavia di 28 anni palermitano ma residente ad Agrigento con precedenti anche per violenza sessuale e i due fratelli agrigentini Stefano e Roberto Fragapane rispettivamente di 21 e 20 anni. A bussare intorno alle ore 17.00, a casa della donna, è stato Giuseppe Tagliavia. Una volta aperta la porta hanno fatto tutti irruzione e sotto la minaccia di un coltello, hanno rubato diversi oggetti in oro, cellulari e computer. La donna dopo gli abusi, è stata soccorsa dai Carabinieri e Polizia e trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di C.da Consolida. Immediata l’attività d’indagine di Polizia e Carabinieri che hanno setacciato il territorio agrigentino. A contribuire notevolmente alle attività anche un agente della Polstrada fuori servizio. I tre infatti subito dopo il colpo, si erano presentati in un compro oro per vendere i monili precedentemente rubati. Alla vista dell’agente, il 28enne Giuseppe Tagliavia, si è dato alla fuga. Da lì l’inseguimento e gli arresti. Adesso i tre si trovano momentaneamente trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa di giudizio.
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