La Federazione provinciale agrigentina di Rifondazione Comunista piange l’ennesimo caduto sul lavoro.
“Soprattutto negli ultimi tempi riuscire a garantirsi un posto di lavoro è divenuto una lotta – dice il segretario provinciale Antonio Palumbo –.
La società tutta e la politica in prima istanza devono reagire all’indifferenza che spesso accompagna le morti bianche perché, al di là della vicenda dell’operaio 54enne Raffaele Provenzano caduto dal quarto piano di una palazzina di Via De Gasperi, la sicurezza e il rispetto delle norme sono un modo per garantire dignità e democrazia ai lavoratori”.
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