Adiconsum Favara nei giorni scorsi ha posto l’accento sui ritardi che il Comune di Favara ha effettuato nella
pubblicazione sull’albo pretorio on line delle delibere di regolamentazione della TARES, la Tassa sui Rifiuti e Servizi.
Nelle sue osservazioni, l’associazione dei consumatori, poneva un interrogativo circa la stessa regolarità della tassa e
puntava l’indice sulla incompetenza dei dirigenti comunali. Oggi, il Consulente Stragiudiziale di Adiconsum, Giuseppe Di
Miceli, in una nota dichiara:” Subito dopo le nostre osservazioni sulla Tares il Comune di Favara ha provveduto a
pubblicare sul proprio Albo On line il titolo, MA NON IL CONTENUTO, della sola DELIBERA del Consiglio Comuale n. 62 del
19/06/2013, difatti – continua Di Miceli – quando si tenta di accedere al contenuto viene visualizzato il messaggio 404
testo rimosso . Ma la delibera del Consiglio 67 del 04/7/2013, di cui si racconta che è stata pubblicata in data
01/08/2013, dov’è? Considerato che gli avvisi di pagamento ricevuti dai Cittadini di Favara – aggiunge Adiconsum –
trovano efficacia nelle delibere mai pubblicate occorre rinnovarle con ulteriore votazione e pubblicazione ed invio ai
Cittadini di nuovi avvisi di pagamento. Ma – si legge ancora nella nota – considerato i tempi ormai stretti non sarebbe
il caso di approvare in tempi rapidi il Regolamento Tares prevedendo per il 2013 un’unico versamento Tares per il 27
Dicembre compensandolo – conclude Di Miceli – con i Versamenti Volontari operati dai Cittadini il 26 Agosto, Settembre,
Ottobre”. Secondo il consulente stragiudiziale di Adiconsum, il mancato introito del Comune della TARES porterebbe
l’Ente verso un sicuro dissesto finanziaro con pesanti conseguenze per l’intera collettività.
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