Addio “Fiera degli animali in Via Agrigento” a Favara. Una tradizione che dura da diversi decenni, oggi 15 agosto 2013, è stata interrotta e per sempre. Stamattina gli uomini della Polizia Municipale di Favara eseguendo disposizioni impartitegli, hanno impedito che la tradizionale “Fiera degli animali” di ferragosto si potesse svolgere.
Spazio è stato lasciato solo ai venditori di materiale agricolo e zootecnico ma … ai venditori di animali è stato vietato di posizionarsi.
Grande delusione per tutti. Grandi, piccoli e soprattutto bambini.
Come spiegare adesso ai piccolissimi ai quali era stato raccontato che a breve avrebbero potuto vedere e forse anche toccare conigli, galline, maialini, cavalli che purtroppo la fiera degli animali non si fa più?
Come spiegare ai bambini pieni di lacrime che non è stato il papà o il nonno a dire una bugia ma è stato chi governa a decidere che le cose non devono andare più così, senza dare una alternativa o un preavviso?
Vi raccontiamo anche della rabbia e dello sdegno dei venditori, qualcuno dei quali è partito stamattina di buon ora addirittura da Catania assieme alla propria famiglia proprio per questa fiera, che dopo aver investito in carburante e sacrifici, ha saputo di aver fatto un bel buco nell’acqua.
Viaggio a vuoto ha fatto anche chi, dai paesi limitrofi, è venuto a Favara apposta per gli animali.
Delusione anche per i venditori di materiale zootecnico. “Così facendo –ci ha detto uno di loro– il prossimo anno non verrò più. Il materiale che tratto non può essere venduto senza animali. Non farò più questa sfacchinata. Come mai non è stato dato nessun preavviso?”.
La Polizia Municipale, interrogata più volte, ha potuto solo rispondere: “abbiamo avuto queste disposizioni”.
Ed il caso di oggi non sarà purtroppo un caso isolato. Da oggi 15 agosto 2013, infatti, Favara dice addio alla “fiera degli animali di Via Agrigento” che si svolge tradizionalmente due volte l’anno, il 15 agosto e l’ultima domenica d’ottobre, in concomitanza con la fiera. A dircelo sono stati gli stessi agenti della Polizia Municipale.
“Da adesso –aggiungono– si chiamerà “Fiera dell’agricoltura e della zootecnia” e non sarà più una fiera spontanea, ma avrà venditori autorizzati direttamente dal Comune di Favara”.
Tra due mesi circa è in programma la fiera d’ottobre. Gli agenti stamattina hanno quindi distribuito dei moduli ai venditori perché questi ultimi potessero entro il 27 agosto (massimo 60 gg prima dell’inizio della prossima fiera), fare domanda per poter esporre i propri prodotti in ottobre.
Niente più animali in Via Agrigento ma perché?
“E’ un problema di carattere igienico–sanitario –ci hanno detto–. Gli animali possono anche essere portatori di malattie e quindi il Comune che vuole ospitare una fiera del genere deve predisporre un’apposita area”.
Ma che fine ha fatto la famosa area “Fiere e Mercati” che dovrebbe nascere nella zona dietro Villa della Pace (zona attualmente con accesso da via Saragat)?
La domanda ritorna di nuovo , dopo il recente crollo di parte della palazzina in Via Brancati, zona dove si svolge il mercato settimanale del venerdì.
In quella occasione ci chiedemmo proprio questo!
E’ una vicenda che si trascina oramai da diversi anni. Chi governa la città sta facendo di tutto per accelerare i tempi perché quest’area possa essere pronta il prima possibile?
Quanto ci vorrà prima che questa opera sia completata?
La gara per l’aggiudicazione dei lavori si è svolta a Dicembre dell’anno scorso, ad aggiudicarsela la ditta “S4” di Favara, ma anche se è già tutto pronto per la stipula del contratto, perché si attende –ci chiedemmo allora–?
Perché sta passando tutto questo tempo per apporre le firme sul contratto?
Ma adesso veniamo alla domanda, alla considerazione, che in tanti hanno sicuramente avuto…
Analizziamo. Chi governa si è preoccupato dei problemi di carattere igienico–sanitario che potrebbero derivare dalla presenza di animali in una mezza giornata. Lodevole … se non si fosse corso ai ripari solo all’ultimo momento. Non facendo svolgere, e addirittura senza preavviso, una fiera tradizionale come quella degli animali in via Agrigento.
Tutto ciò mentre la città è piena di rifiuti sparsi ovunque, sacchetti che restano sotto il sole anche per più giorni di fila. Aiuole piene di sporcizia. Caditoie non curate da moltissimo tempo (sono infatti piene si erbacce). Un paese senza cassonetti, con topi e, cani e gatti randagi con pulci e zecche al loro seguito, in giro per il paese.
E intanto si sta attenti alla mezza giornata della fiera degli animali in Via Agrigento.
A qualcuno viene da ridere, ad altri da piangere. Qualcun altro ne rimane sgomentato. Noi non vogliamo fare commenti a tutto ciò.
Infine c’è da registrare anche che qualche venditore non si è dato per vinto ed ha istallato la propria vendita davanti il muro di recensione del cimitero di Piana Traversa.
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