Cemento depotenziato al San Giovanni di Dio di Agrigento. È attesa per oggi la sentenza del Giudice monocratico Chiara Minerva, nell’ambito dell’inchiesta sull’utilizzo di cemento non preparato a norma, per la costruzione del presidio sanitario agrigentino. I reati contestati sono truffa e falso materiale e falsità ideologica.
Il Pm ha chiesto la condanna per i 5 imputati: 7 anni per Antonio Raia, progettista dell’opera; 2 anni e 6 mesi per il collaudatore Girolamo Traina; 3 anni per l’imprenditore Francesco Lusco; 4 anni per l’imprenditore Marco Campione e 2 anni per l’imprenditore Salvatore Brucculeri.
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