Mentre al Comune di Agrigento il sindaco Marco Zambuto, diffida Girgenti Acque e l’ATO idrico, per l’aumento delle tariffe, ordinando alla società che gestisce il servizio, anche la realizzazione di importanti opere per salvaguardare la salute e l’igiene dei propri concittadini, a Favara, purtroppo, questo non succede, almeno ufficialmente. Il primo cittadino di Favara, sembra non prendere alcuna posizione pubblica, così come invece fatto dal collega di Agrigento, contro la società Girgenti Acque. Zambuto, per salvaguardare i propri concittadini, ha dato infatti mandato all’ ufficio legale del comune di acquisire gli atti e impugnarli nelle sedi competenti.È di questi giorni la notizia dell’aumento del 10% in bollettazione delle tariffe idriche recapitate ai cittadini favaresi.
In più nel canone, è inclusa una quota fissa semestrale di 31,33 euro per la depurazione della acque nere. Servizio, quest’ultimo, che a detta di tanti, non funziona correttamente, ma che comunque viene conteggiato ingiustamente in bolletta.
In diversi pensano che il sindaco di Favara dovrebbe prendere esempio dal collega di Agrigento e chiedere l’immediata rescissione del contratto con la società Girgenti Acque.
Di questo parere sono anche i consiglieri comunali del gruppo Favara Riformista Socialista che rivolgono un plauso a Zambuto ed accusano il primo cittadino favarese di non vedere, sentire, e di non intraprendere iniziative a difesa del proprio popolo.
Il gruppo non comprende il comportamento del sindaco di Favara ritenendolo irresponsabile, riprovevole e da biasimare perché continua a fare solo danni alla città e ai Favaresi.
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