Un incendio di sterpaglie ha lambito ieri a Favara parte del Parco di Giufà e i Paladini e le adiacenti Case Popolari.Paura per gli abitanti delle palazzine invase dal fumo.
Ad intervenire sul posto una squadra del servizio antincendio del Corpo Regionale della Forestale. Il tempestivo intervento degli uomini in servizio, ha evitato il propagarsi del rogo all’interno del Parco. Nessun danno rilevante, a parte quelli all’impianto di irrigazione e ad alcune palme e cipressi bruciati. Il Parco di Giufà, meno di un mese fa e precisamente il 26 Maggio, era stato parzialmente ripulito dalla folta vegetazione da alcuni cittadini volontari. L’iniziativa era stata organizzata oltre che allo scopo di prevenire i possibili danni derivanti da un incendio anche per sensibilizzare l’Amministrazione Comunale ad eseguire gli indispensabili lavori di tutela e salvaguardia dell’ambiente nonché della salute pubblica. In quella occasione l’opera di decespugliamento dei volontari si era interrotta poiché l’area in questione non risultava e non risulta ancora essere nelle disponibilità del Comune di Favara. Consegna che sarebbe dovuta avvenire giovedì scorso ma che è stata posticipata a lunedì prossimo. Presa in consegna, che in vista dell’incendio, potrebbe adesso subire ulteriori ritardi. E pensare che in Via Che Guevara poco più di un anno fa, centinaia di bambini, nel giorno dell’inaugurazione, avvenuta alla presenza delle istituzioni, si divertivano felici e spensierati tra i giochi installati. Stesse giostre che adesso purtroppo sono state vandalizzate.
Con l’arrivo dell’estate, sono frequenti gli incendi che minacciano la pubblica incolumità. Forse sarebbe opportuno che gli organi competenti, a partire dal Comune, avviassero un serio monitoraggio della aree pubbliche a rischio e mettere in atto, con urgenza, i relativi interventi.
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