La Questura di Agrigento segna un importante passo avanti nelle procedure di espulsione eseguendo il suo primo allontanamento dal territorio nazionale tramite il nuovo documento di viaggio europeo per il rimpatrio.
Si tratta di uno strumento uniforme, recentemente messo a disposizione dal Ministero dell’Interno ed istituito dal Regolamento (UE) 2016/1953, divenuto operativo in Italia dopo l’approvazione del modello nazionale.
Questo speciale titolo, valido per un solo tragitto e dotato di standard di sicurezza europei, viene rilasciato dal Questore ai cittadini di Paesi terzi sprovvisti di passaporto. Nei Paesi che lo riconoscono tramite accordi di riammissione con l’UE, come l’Albania, il documento azzera i tempi di attesa legati al rilascio dei visti consolari, garantendo procedure nettamente più rapide ed efficaci.
Il nuovo iter è stato applicato nei confronti di un cittadino albanese che si trovava ristretto presso la Casa circondariale Pasquale Di Lorenzo di Agrigento, per il quale il magistrato di Sorveglianza ha disposto il provvedimento di espulsione.
L’uomo, in Italia dal 1995, era stato in passato titolare di un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, titolo che gli era stato successivamente revocato dal Questore di Bergamo a causa del suo pesante profilo criminale. A suo carico figurano infatti condanne definitive per reati in materia di stupefacenti e maltrattamenti in famiglia, oltre a numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, percosse e minacce.
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