L’Albero di Falcone mette radici a Canicattì per difendere la salute e l’ambiente. L’ospedale “Barone Lombardo” ha ospitato l’evento “Un Albero per la Salute”, iniziativa che sposa l’approccio One Health: l’integrazione totale tra benessere umano, animale e tutela dell’ecosistema per combattere le grandi minacce sanitarie moderne. L’evento, fortemente voluto dal dottor Gabriele Angelo Vassallo (direttore f.f. di Medicina Interna), è stato organizzato dal Raggruppamento Biodiversità dell’Arma dei Carabinieri e dalla Fadoi, con il pieno sostegno della Direzione Strategica dell’Asp di Agrigento.
Nel giardino del nosocomio è stato piantato un esemplare di Ficus macrophylla ricavato per talea dall’albero di via Notarbartolo a Palermo, storica dimora del giudice Giovanni Falcone. Il fusto è geolocalizzato: grazie a un QR code si potrà monitorare la sua crescita e il risparmio di CO2 in tempo reale.
Davanti a una platea di circa cento partecipanti, i lavori sono proseguiti con una tavola rotonda incentrata sui danni provocati da smog e ondate di calore, ma soprattutto sul drammatico fenomeno dell’antimicrobico-resistenza. Medici, veterinari e rappresentanti di Coldiretti hanno ribadito come la prevenzione passi inevitabilmente dalla riforestazione urbana e dalla sinergia tra competenze diverse. Alla cerimonia hanno preso parte i vertici dell’Asp, tra cui il direttore sanitario Raffaele Elia, il tenente colonnello Maria Teresa D’Amato, i rappresentanti provinciali dei medici, il sindaco della città e il personale del nosocomio.
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