Il patrimonio costiero fortificato tra Sicilia e Malta diventa un modello di inclusività, turismo sostenibile e cooperazione internazionale. Venerdì 30 ottobre 2026, alle ore 10, la Sala Conferenze Stampa di Montecitorio a Roma ospiterà la presentazione ufficiale di FORTEMARE, un ambizioso progetto transfrontaliero finanziato dal Programma Interreg VI-A Italia–Malta, che vede come capofila il Dipartimento di Architettura dell’Università di Palermo.L’evento è stato annunciato da Giovanna Iacono, deputata del Partito Democratico, che ha sottolineato il valore politico e culturale dell’iniziativa: “Portare nel cuore delle istituzioni nazionali progetti di altissimo livello che uniscono tutela culturale, accessibilità turistica e cooperazione internazionale è un dovere. Il nostro patrimonio costiero fortificato è una risorsa immensa che non deve essere solo conservata, ma vissuta pienamente da tutte e tutti, senza barriere fisiche o culturali”.
Un Mediterraneo senza barriere: i quattro siti pilota. FORTEMARE punta a creare una rete tra torri di avvistamento, bastioni e fari dislocati tra la Sicilia e l’isola di Malta, trasformandoli in luoghi pienamente accessibili e promuovendo un turismo lontano dalle rotte di massa. La fase di sperimentazione sul campo interesserà nello specifico quattro siti pilota: Il Castello a Mare di Palermo; La Torre di Carlo V a Porto Empedocle (Agrigento); La Red Tower a Mellieħa (Malta), e La White Tower a Mellieħa (Malta).
Per garantire l’abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali, in questi complessi storici verranno installati strumenti tecnologici e supporti fisici dedicati. “In questi luoghi – spiega l’Onorevole Iacono – verranno installate mappe tattili e totem informativi, affiancati da una piattaforma digitale pensata per superare ogni ostacolo alla fruizione”. Una sinergia territoriale forte, come rimarca la deputata dem, poiché “il coinvolgimento di associazioni per le disabilità ed enti locali dimostra che un nuovo modo di concepire il turismo, pienamente inclusivo, è possibile e deve partire proprio dal nostro Sud”.
Il programma della presentazione alla Camera. L’incontro istituzionale a Montecitorio si aprirà con i saluti introduttivi delle deputate Giovanna Iacono e Ida Carmina. I dettagli tecnici, scientifici e regionali del progetto saranno approfonditi dagli interventi di Daniela Segreto (Regione Siciliana) e dei docenti dell’Università di Palermo: Francesco Lo Piccolo, Renata Prescia, Zaira Barone (responsabile scientifica di FORTEMARE) e T. Alessia Cilona. Il coordinamento del dibattito sarà affidato al giornalista Rai Carmelo Lazzaro.
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