L’avvocata narese, Angela Porcello, e’ tornata in carcere dopo la decisione della Cassazione che ha reso definitiva la condanna a 9 anni, 1 mese e 23 giorni di reclusione, nella maxi inchiesta antimafia “Xidy”.
L’avvocata narese, Angela Porcello, e’ tornata in carcere dopo la decisione della Cassazione che ha reso definitiva la condanna a 9 anni, 1 mese e 23 giorni di reclusione, nella maxi inchiesta antimafia “Xidy”.I carabinieri l’hanno raggiunta ieri pomeriggio nella sua abitazione, dove si trovava agli arresti domiciliari, le hanno notificato l’ordine di carcerazione e l’hanno trasferita nella Casa circondariale di Agrigento.
L’ex avvocata deve scontare una pena residua di circa un anno e nove mesi, con fine pena fissato al 2 luglio 2028. Il provvedimento e’ stato emesso dal sostituto procuratore generale di Palermo Francesca Lo Verso. Angela Porcello, cancellata dall’albo con delibera dal Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Agrigento il 12 febbraio del 2021, è stata condannata per associazione mafiosa e agevolazione delle comunicazioni dei detenuti sottoposti al 41bis e assolta per inutilizzabilità delle prove di falsità ideologica mediante induzione in errore del pubblico ufficiale.
La donna è ritenuta la cassiera del mandamento della famiglia mafiosa canicattinese. La sua affiliazione sarebbe sorta per effetto della relazione sentimentale con l’imprenditore Giancarlo Buggea. Nello studio della narese, ha sostenuto l’accusa, si sono tenuti summit e sarebbero stati messi insieme i capi mafia di diverse province e realtà territoriali per discutere di strategie e dinamiche.
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