
È stato ufficialmente avviato un ambizioso progetto di modernizzazione e ottimizzazione della rete idrica nel comune di Racalmuto. Erano presenti i vertici di Aica, la presidente Danila Nobile e il direttore Francesco Fiorino, il sindaco di Racalmuto, Calogero Bongiorno, il vice sindaco, membri della giunta comunale, il direttore di Ati, Enzo Greco Lucchina, Giovanni Borsellino e Francesco Puma, membri del CdA di Aica, il direttore dei Lavori, Antonio Di Franco ed i rappresentanti dell’impresa incaricata dei lavori.
Finanziato dal Programma Operativo Complementare (Poc) della Regione Siciliana, il progetto prevede l’implementazione di tecnologie avanzate per la digitalizzazione, mappatura e distrettualizzazione delle reti idriche, focalizzandosi sul recupero delle perdite e sulla sostituzione dei misuratori volumetrici. Il progetto di adeguamento della rete esistente ormai vetusta del comune di Racalmuto, non comporterà alterazioni negative dell’ambiente o del paesaggio e avrà, come effetto positivo, quello di una migliore gestione del servizio idrico, riducendo a minimo gli sprechi.
Gli interventi includono la rimodulazione del sistema di distribuzione in vie strategiche come Via Sacerdote Romano e Via Garibaldi, il rifacimento delle reti idriche del centro storico e la sostituzione degli allacci vetusti. Questo progetto rappresenta un passo cruciale verso la sostenibilità ambientale e una gestione più efficiente delle risorse idriche, assicurando riduzione degli sprechi e miglioramento del servizio per i cittadini. I lavori saranno completati entro il 31 dicembre 2026.
Dichiarazione dei vertici di Aica. “La consegna e l’avvio di questo importante intervento rappresentano una giornata significativa per il Comune di Racalmuto e per tutto il territorio. Parliamo di un progetto concreto, finanziato con risorse pubbliche, che punta a modernizzare una rete idrica ormai vetusta attraverso tecnologie innovative, digitalizzazione e interventi strutturali capaci di migliorare in maniera sostanziale la gestione del servizio. Ridurre le perdite idriche significa tutelare una risorsa preziosa, migliorare l’efficienza del sistema e garantire ai cittadini un servizio sempre più moderno, affidabile e sostenibile”.
“Questo progetto dimostra come, attraverso il lavoro di squadra tra Aica, Ati, Regione Siciliana, amministrazione comunale, tecnici e impresa esecutrice, sia possibile trasformare programmazione e finanziamenti in cantieri reali e opere concrete per il territorio -si legge nella nota di Aica -. Un ringraziamento particolare va al Sindaco di Racalmuto, all’amministrazione comunale, ad Ati che si impegna da anni per il finanziamento di questi importanti progetti e a tutti i soggetti coinvolti che hanno lavorato con impegno e collaborazione per raggiungere questo risultato. L’obiettivo comune è continuare a investire sul miglioramento delle infrastrutture idriche, perché intervenire sulle reti significa costruire il futuro del servizio idrico integrato e dare risposte vere alle comunità”.
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