Consegnato formalmente il nuovo depuratore di ultima generazione di Agrigento e Favara. L’impianto, basato su una tecnologia a membrane tra le più performanti nel panorama internazionale, è stato consegnato dal subcommissario alla Depurazione Totò Cordaro alla presenza del sindaco di Agrigento Franco Miccichè, della presidente di Aica Danila Nobile e del vicesindaco di Favara Emanuele Schembri.
Sul fronte ambientale, l’intervento consente di risanare l’inquinamento marino nel tratto compreso tra la foce del fiume Akragas e la foce del fiume Naro.
“Quella di ieri è stata una giornata di straordinaria importanza per il nostro territorio – affermano la presidente del CdA di Aica Danila Nobile, il direttore denerale di Aica Francesco Fiorino e il direttore generale di Ati Enzo Greco Lucchina -. La consegna del nuovo depuratore di Agrigento rappresenta non solo il completamento di un’opera attesa da anni, ma un vero cambio di passo nel modo in cui guardiamo alla gestione delle risorse idriche e alla tutela dell’ambiente”.
“Parliamo di un impianto di ultima generazione – continuano -, capace di garantire standard elevatissimi di depurazione e di restituire al territorio un ambiente più sano, più protetto e finalmente in linea con i parametri europei. Gli interventi consegnati, dalla rete fognante costiera all’adduttore di Favara, segnano il superamento di criticità storiche e contribuiscono in modo significativo alla chiusura di procedure di infrazione che per troppo tempo hanno gravato sul nostro territorio”.
Il sindaco di Agrigento Francesco Miccichè dichiara: “La sottoscrizione del verbale di consegna dei lavori tra le parti sancisce la conclusione di un percorso complesso e articolato. Per questa Amministrazione rappresenta motivo di orgoglio aver seguito e portato a compimento un’opera così rilevante e strategica, in poco meno di quattro anni, destinata a produrre benefici concreti e duraturi per il territorio, in particolare nell’ambito della tutela e della salvaguardia dell’ambiente e della qualità delle acque marine della fascia costiera”.
Il vicesindaco di Favara Emanuele Schembri aggiunge: “Il nuovo depuratore consortile rappresenta un importante passo avanti per il territorio di Favara, perché permette di superare le gravissime criticità dell’impianto di contrada Esa Chimento, fortemente sottodimensionato rispetto alla popolazione servita. Si tratta di un passo avanti verso un futuro più sostenibile e auspichiamo possa divenire anche importante fonte di approvvigionamento per gli agricoltori della zona grazie al riutilizzo delle acque depurate”.
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