Ottobre 2025 si chiude con una notizia che farà felici molti insegnanti: nove docenti agrigentini hanno ottenuto dal Tribunale il riconoscimento economico per le ferie non godute. Una vittoria che vale migliaia di euro in arrivo direttamente dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, grazie al lavoro del sindacato ANIEF, che ha portato in tribunale e vinto tutti i ricorsi.
Gli otto casi accolti dal Tribunale di Agrigento e quello deciso dal Tribunale di Sciacca hanno confermato un principio chiaro: i docenti non devono essere penalizzati se la scuola dove hanno prestato servizio non ha mai chiesto loro di presentare domanda per usufruire delle ferie maturate. Una consuetudine, diffusa fino a poco tempo fa in quasi tutti gli istituti scolastici italiani, che ora sta costando cara al Ministero. I giudici hanno stabilito che quelle ferie non godute devono essere risarcite in denaro, e le cifre non sono trascurabili arrivando anche a: circa 1.700 o 1.800 euro per ogni anno di servizio per chi ha lavorato tutto l’anno full time.

Ma la vera buona notizia è che ottenere il rimborso è semplice e gratuito. L’ANIEF vuole garantire questo diritto a tutti i docenti iscritti al sindacato che hanno (o che hanno avuto) contratti a termine fino al 30 giugno negli ultimi dieci anni. Per presentare ricorso basta rivolgersi al sindacato per essere messi in contatto con i propri legali. Le pratiche si risolvono senza costi per chi aderisce: un’occasione concreta offerta ad ogni docente per recuperare somme importanti che spettano di diritto.
Dietro queste vittorie ci sono gli avvocati Rosalia Marchica, insieme ai colleghi Fabio Ganci, Walter Miceli, Nicola Zampieri e Giovanni Rinaldi, che hanno portato avanti con successo le cause nei tribunali agrigentini e saccensi. I ricorrenti hanno dovuto attendere pochissimo: le loro domande erano state presentate solo pochi mesi fa, e oggi festeggiano l’arrivo di un risarcimento che premia il loro lavoro e il rispetto delle regole.

Una battaglia legale che si trasforma in un segnale di speranza per migliaia di insegnanti italiani: le ferie non godute si possono monetizzare e i soldi stanno arrivando davvero. Ma non solo, a queste vittorie si affiancano quelle della carta docente per i docenti da 500 euro ad anno scolastico, ricorsi offerti sempre gratuitamente dal giovane sindacato.
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