Quando l’ufficiale giudiziario, accompagnato dai carabinieri, lo ha informato che lo sfratto dall’abitazione occupata abusivamente era esecutivo, e gli stava notificando il provvedimento emesso dalla sezione Civile del Tribunale di Agrigento, ha dato in escandescenze ed ha aggredito e colpito gli uomini in divisa. Un disoccupato, ventiquattrenne, di Canicattì è stato prima bloccato, non senza fatica, e poi arrestato. Deve rispondere delle ipotesi di reato di resistenza a Pubblico ufficiale e lesioni personali dolose.
Il giovane dopo le formalità di rito, su disposizione del magistrato di turno, è stato trattenuto presso la camera di sicurezza della caserma dell’Arma di Villaggio Mosè, in attesa del giudizio con il rito per direttissimo. Nella colluttazione ben tre carabinieri sono rimasti feriti e portati al pronto soccorso dell’ospedale “Barone Lombardo”. All’esito delle cure prestategli dai sanitari in servizio sono stati giudicati guaribili con prognosi che vanno dai cinque ai dieci giorni.
Tutto quanto s’è verificato, l’altra mattina, in contrada “San Gaetano” a Canicattì. I tre militari dell’Arma sono stati aggrediti e coinvolti in una vera e propria colluttazione con il ventiquattrenne, mentre il resto della famiglia si è asserragliata nella casa, vanificando, di fatto, la procedura esecutiva.
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