I carabinieri della Compagnia di Canicattì, hanno identificato, e rintracciato i presunti autori delle due rapine, compiute tra la mattina e il pomeriggio, di lunedì 14 giugno scorso. Le vittime sono una donna, derubata del telefonino e di una somma in denaro, e un giovane costretto a consegnare le registrazioni delle telecamere, con i filmati di alcune fasi del primo episodio.Sono due disoccupati canicattinesi, entrambi pluripregiudicati, caduti nella “rete” dei militari dell’Arma. Si tratta di G.S., trentaquattrenne, e G.D.B., trentasettenne, denunciati in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Agrigento, per l’ipotesi di reato di rapina in concorso.
Secondo la ricostruzione dei fatti, i due verso le 11 del mattino, si sono intrufolati all’interno dell’abitazione di una casalinga quarantenne, residente nel centro canicattinese, e una volta dentro con minacce di violenza, l’hanno costretta a consegnare soldi e oggetti di valore. Alla fine si sono portati via un telefono cellulare di ultima generazione, e la somma in contanti di 200 euro.
Nel pomeriggio il solo G.S., avrebbe raggiunto l’abitazione di un giovane operaio, il quale minacciato di morte, sarebbe stato costretto a consegnare l’hard disk del sistema di videosorveglianza della propria abitazione, contenente le immagini dei malviventi durante la rapina commessa quella mattina.
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