Dalle indagini è emerso che sono soggetti socialmente pericolosi. Il Tribunale di Palermo, su proposta del Questore di Agrigento, Rosa Maria Iraci, ha applicato la Sorveglianza speciale di Pubblica sicurezza, con obbligo di soggiorno, per la durata di 3 anni, a carico di due agrigentini.
Si tratta di G.E., di 55 anni, di Agrigento, e C.A., di 49 anni, di Porto Empedocle, nel marzo di due anni fa, arrestati nel corso dell’operazione “Kerkent”, condotta dal personale della D.I.A. di Agrigento, con l’accusa di associazione mafiosa, finalizzata al traffico di stupefacenti.
Il Tribunale di Palermo ha ritenuto che dalle indagini effettuate si evince il pieno inserimento di entrambi i soggetti nell’attività del settore criminale degli stupefacenti, e il loro coinvolgimento nell’organizzazione, il cui vertice era rappresentato dal boss di Agrigento e Villaseta Antonino Massimino.
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