È stata una lezione di grande teatro e di divertimento il nuovo spettacolo di Enrico Guarneri e Salvo La Rosa “Io sono l’altro 2.0”, per la regia di Antonello Capodici, portato in scena in anteprima nazionale al teatro San Francesco di Favara, sabato 30 novembre.
Ha fatto davvero centro Giuseppe Cioppino Crapanzano ad aprire la nuova stagione di RASSEGNAti con questo spettacolo che gli ha portato già il primo sold out della stagione.
In “Io sono l’altro 2.0” Enrico Guarneri, che interpreta se stesso, è il protagonista della rappresentazione. Ha mostrato al pubblico, in chiave ironica, i meccanismi, le contraddizioni, gli interrogativi, le fragilità, i dubbi, la voglia di emergere, i capricci e non solo che ci sono dietro gli attori e le produzioni teatrali.
Nella prima parte dello spettacolo si è visto un Enrico Guarneri probabilmente sconosciuto ai più. Un Guarneri spoglio delle vesti del suo personaggio più popolare, Litterio, ma calato nelle vesti di attore e regista di teatro che deve realizzare una nuova opera. Con i due attori della sua compagnia, i convincenti Rosario Marco Amato e Alessandra Falci, crea momenti ironici e brillanti, dando con loro vita ai retroscena di una produzione teatrale.
È balzata subito agli occhi la solida preparazione di Guarneri che ha incantato il pubblico, mostrando una personalità di attore completo, capace di sapere interpretare ruoli complessi e impegnati, ben lontani da quelli frivoli e popolari con i quali è venuto alla ribalta negli interventi televisivi, ma riuscendo nel contempo a intrattenere piacevolmente i presenti.
Il personaggio principale dell’opera nel racconto teatrale vuole fuggire, nemmeno sentir nominare, il suo altro io, il signor Litterio, che però ricompare come in sogno in una lunga sezione centrale dello spettacolo assieme alla sua storica grande spalla, Salvo La Rosa. Ecco che si cambia registro e stavolta il pubblico viene catapultato nei racconti dell’altro io di Guarneri, il popolare signor Litterio.
Alla fine dello spettacolo c’è stato un fuori programma. Un omaggio alla terra agrigentina. Enrico Guarneri ha recitato a sorpresa, con grande intensità e capacità espressiva, un monologo tratto da “Il berretto a sonagli” di Luigi Pirandello, dimostrando ancor di più la sua elevata statura di attore.
Si è conclusa con questo grande successo la prima serata della quarta stagione di RASSEGNAti che sicuramente ci regalerà ancora altre emozioni grazie agli appuntamenti inseriti in cartellone dalla Cioppy Group Events. Una rassegna che accompagnerà il pubblico per altre 11 serate, fino al 16 maggio 2020.
Il prossimo sarà quello di sabato 14 dicembre. Arriva un musical con una nuova divertente versione de “LA GIARA” di Luigi Pirandello, portata in scena dalla compagnia Teatro Stabile Nisseno. Una “PRIMA IN ASSOLUTO” pure questa.
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