Un recupero in chiave contemporanea di un castello ottocentesco, un progetto capace di coniugare allo stesso tempo la conservazione e la valorizzazione dosando il bilanciamento tra restauro e nuova costruzione, unendo in simbiosi antico e moderno. Sono queste le caratteristiche dell’Alba Palace Hotel di Favara che hanno pienamente convinto la competente giuria del Premio Internazionale di Architettura e Design 2017 ”Bar–ristoranti–hotel d’autore” il cui vincitore, tra i 177 progetti partecipanti, è proprio l’hotel 4 stelle di Favara.
La cerimonia di assegnazione del Premio si terrà il prossimo 24 ottobre, alle ore 11.30, a ”Host” Milano. Arriva dunque il riconoscimento anche per gli architetti Gaetano Manganello e Carmelo Tumino che hanno lavorato al progetto.
Ma il premio è motivo di vanto anche per la città di Favara, la quale sta ancora una volta dimostrando che dal proprio territorio si può e si devono valorizzare le realtà esistenti, come il centro storico. Progetti come questi dimostrano come nel degrado urbano si possa realizzare qualcosa di grande.
L’Alba Palace ha sfruttato il fabbricato storico, mantenendo inalterate le caratteristiche originarie dell’edificio e realizzando innesti contemporanei. L’originale impatto stilistico e architettonico si inserisce poi in un contesto degno di nota: l’hotel sorge infatti tra la Chiesa Madre e il Castello Chiaramontano, offrendo viste panoramiche memorabili.
Fa piacere pensare che Favara, se non è stata fatta brillare nel tempo dal pubblico, è sostenuta invece dai privati che scommettono sul territorio locale e non lo lasciano abbandonato a sé stesso.
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