Avrebbero dapprima lanciato sassi contro le finestre di una casa di un’anziana, rompendo i vetri; poi presa d’assalto l’abitazione, bastonato la 70enne e appiccato il fuoco all’interno dell’appartamento. Il tutto perché avrebbero voluto prendere il possesso della casa.
Questo quanto ricostruito dagli inquirenti che, una settimana dopo il fatto avvenuto in via Platone, strada alle spalle della fontana Bonamorone, ad Agrigento, il 25 febbraio scorso fecero arrestare due giovani agrigentini: Giuseppe Camilleri e Antonio Canzoneri. Per loro l’accusa è di tentata estorsione, incendio, lesioni e violazioni di domicilio.
Adesso il pubblico ministero Federico Panichi ha richiesto le condanne: sei anni e due mesi di reclusione per il diciannovenne Giuseppe Camilleri, quattro anni e dieci mesi per il 21enne Antonio Canzoneri.
I due sono difesi dagli avvocati Serena Gramaglia e Teresa Alba Raguccia. La loro arringa è in programma il prossimo 19 dicembre.
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